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Lettini da spiaggia: il nemico invisibile dell’estate

Quando si pensa ai rischi per la salute in spiaggia, la mente corre subito al sole, ai colpi di calore o alle punture di insetti. Ma c’è un nemico silenzioso e spesso sottovalutato che può compromettere il nostro benessere: il lettino o la sedia a sdraio.

Un rischio igienico concreto

I lettini da spiaggia, soprattutto quelli con materassino rivestito in stoffa, rappresentano un ambiente perfetto per la proliferazione di batteri, virus e funghi. Il problema si aggrava quando il materassino si bagna, ad esempio per il contatto con il corpo sudato o con il costume bagnato e il calore del sole o del corpo umano “riattiva” le cariche microbiche presenti all’interno del tessuto.

Una volta distesi, il peso corporeo e il calore creano le condizioni ideali per la migrazione dei patogeni verso la superficie. E a quel punto, il contatto prolungato può facilmente portare a infezioni cutanee e mucose, anche gravi.

Quali patogeni si possono incontrare?

In ambienti umidi e caldi come i materassini da spiaggia, si possono sviluppare diverse forme patogene, tra cui:

  • Candida albicans – fungo responsabile di infezioni vaginali e cutanee
  • Stafilococchi (incluso lo Staphylococcus aureus) – causa di follicoliti e infezioni della pelle
  • Pseudomonas aeruginosa – batterio resistente associato a otiti e infezioni cutanee
  • Dermatofiti – responsabili di micosi e tinea corporis (fungo della pelle)
  • Virus enterici – come adenovirus e norovirus, trasmissibili per contatto
  • Papillomavirus umano (HPV) – possibile causa di verruche cutanee

Una soluzione concreta per una prevenzione efficace

I gestori degli stabilimenti balneari sono obbligati per leggea disinfettare i lettini e i materassini quotidianamente. Ma non tutti i prodotti sono adatti, soprattutto in ambienti esterni.

  • La legge italiana, tramite il DPCM del 4 novembre 2020, obbliga gli stabilimenti balneari a disinfettare lettini, sdraio e ombrelloni dopo ogni utilizzo e al termine della giornata.
  • Queste misure sono integrate da linee guida tecniche, raccomandazioni dell’INAIL, e dalla normativa UNI 11911, che specificano modalità e frequenze di intervento.

Per adempiere correttamente, i gestori devono quindi:

  1. Predisporre procedure chiare (“Standard Operating Procedures”) per sanificare tra un utente e l’altro.
  2. Documentare l’attuazione quotidiana (anche mediante check list).
  3. Utilizzare prodotti PMC (Presidio Medico Chirurgico) conformi a norme EN, adatti ai lettini (senza danneggiare tessuti o materassini).
Una soluzione efficace e pratica è l’utilizzo di uno spray disinfettante in bombola aerosol, con autorizzazione PMC (Presidio Medico Chirurgico), formulato per:
  • Non bagnarele superfici
  • Agire rapidamente contro batteri, virus e funghi
  • Essere sicuro per tessuti e materiali plastici
  • Essere usato più volte al giorno anche sotto il sole

Non abbassiamo la guardia

L’estate è tempo di relax, ma l’igiene non va mai in vacanza. Educare i clienti e formare il personale degli stabilimenti sull’importanza della disinfezione frequente e corretta dei lettini è un passo fondamentale per prevenire infezioni e garantire un’igiene sicura.

Prevenire è un dovere. Proteggere la salute dei bagnanti è una responsabilità.

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